Ho scritto che quando tutto sarà finito ci passeremo a prendere gli uni gli altri. Ci tireremo fuori a vicenda da lunghe settimane di lontananza, chiusura e attacchi di panico e ce ne andremo da qualche parte fuori, a santificare anche in silenzio (non ci farà più paura) il miracoloso dono delle connessioni umane in tempi bui come in tempi di luce.
giovedì 26 marzo 2020
TUTTO ANDRÀ
mercoledì 25 marzo 2020
lunedì 30 dicembre 2019
AI PROSSIMI DIECI
Questo è stato l'anno in cui sono giunte al termine importanti situazioni della mia vita e non nascondo di averle salutate con lunghi pianti, ma con mia grande sorpresa non sono state lacrime di tristezza ma di gratitudine. Il 2019 lo ricorderò come l'anno in cui una sera all'improvviso mi sono resa conto di stare finalmente bene e soprattutto di meritarmelo. Con coraggio, sempre, ho percorso un giorno dopo l'altro ed è ciò che mi ha portata lontana, in tutti i sensi, da quei vuoti cosmici della mia vita. Il coraggio.
Dieci anni fa avevo un'idea piuttosto vaga e ingenua di quello che mi sarebbe servito per essere felice, nella vita. Non avrei mai immaginato di perdere tutto quello che in maniera più o meno dolorosa ho perso per strada, ma soprattutto nemmeno nei miei sogni più belli sarei stata capace di sognare tutto ciò che sarebbero stati questi dieci anni: i più belli della mia vita. Esattamente l'idea piuttosto vaga e ingenua di felicità che avevo a 18 anni.
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